Summer Group 2017, per iniziare l’Estate CreativaMente

Associazione PuntoUno Summer Group 2017 head

Associazione PuntoUno presenta il Summer Group 2017, per i bambini dai 6 ai 10 anni che vogliono iniziare l’Estate CreativaMente!

Il Summer Group si riunirà nella magica sede di via Faruffini 6, da lunedì 19 a venerdì 23 giugno, dalle 9:00 alle 15:00.

Insieme:

• Esploreremo favolosi fenomeni scientifici con piccoli esperimenti!
• Costruiremo video divertenti partendo dallo storyboard, come veri videomaker!
• Rappresenteremo il mondo con la geniale semplicità di Keith Haring!

Scopri quanti giochi e attività divertenti possiamo realizzare… facendo scorribande nell’inglese!

Il Summer Group 2017 ospiterà un massimo di 6 partecipanti. Le prenotazioni sono aperte fino al 29 maggio.

Per info e iscrizioni:
Tel. 02.37072105 | e-mail: info@associazionepuntouno.net

Clicca qui per scaricare la locandina del Summer Group 2017

La Robotica a piedi scalzi – Punto di Forza

PostChiusuraCorsoRobotica8

Sabato 29 aprile si è chiuso il primo Corso di Robotica di Associazione PuntoUno.
In apertura dell’ultima lezione, i nostri giovani “maker” e programmatori hanno ricordato e trascritto la Prima Legge della Robotica di Isaac Asimov:

“Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.”

Il cammino della Robotica in Associazione PuntoUno è iniziato all’insegna della condivisione, del reciproco sostegno, del rispetto e dell’allegria. Le menti vivaci dei nostri bimbi hanno elaborato le prime conoscenze nell’ambito di questa affascinante branca del sapere, le loro mani instancabili hanno assemblato meccanismi e digitato istruzioni, ma nei loro cuori ora alberga anche la coscienza che tali conquiste vanno oltre il gioco di una mattinata.
La lezione conclusiva ha visto all’opera la creatività sfrenata, con i piccoli progettisti impegnati a rielaborare in maniera molto personale le nozioni acquisite, testando in modi spesso “innovativi” il funzionamento dei robot e dei loro sensori. Poi ci sono stati i saluti di rito, senza tristezza, perché l’avventura è appena cominciata. In fondo, mancano ancora due leggi della robotica da assimilare.

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A Danilo, Giuseppe, Lucio, Riccardo, Tito e all’insegnante Barbara vanno i nostri
ringraziamenti e un caro Arrivederci!

Il Team di Associazione PuntoUno

Robotica: Bambini e Automi a braccetto in Corso – Punto di Forza

Apertura Corso Robotica

Il primo Corso di Robotica di Associazione PuntoUno colora di entusiasmo e scienza il sabato mattina, nella sede di via Faruffini 6.
Giunti al giro di boa, facciamo un primo breve bilancio.
Durante le prime tre lezioni di un’ora e mezza ciascuna, i nostri giovani progettisti
hanno scoperto che seguire le istruzioni non è scontato. Le piccole difficoltà, però, regalano grandi soddisfazioni e gli ostacoli nella costruzione del proprio Robot si superano più facilmente lavorando insieme.
Con grande naturalezza, questi bambini dagli 8 agli 11 anni si dividono i compiti e si divertono a sperimentare le idee che fioriscono incessantemente in ogni momento passato sul banco di lavoro e sul terreno di prova.
Sotto l’attenta guida dell’insegnante Barbara, gli scienziati in erba hanno costruito il nucleo base dei loro robot, gli hanno dato un nome e hanno imparato a programmarne il movimento. Uno dei momenti più affascinanti è stata la “conquista del metro”: le squadre avevano il compito di far percorrere alla loro unità robotica la distanza di 1 metro, non un centimetro di più, né uno di meno.
Combinando con grande intuito le informazioni teoriche in loro possesso e l’esperienza
pratica, hanno raggiunto il risultato. Poi, in pochi istanti, hanno applicato la nuova
conquista al gioco. Ne hanno saggiato i limiti e si sono immaginati come superarli con l’aiuto di fantasiose modifiche al programma appena creato. Puro caos creativo, quello da cui nascono “le stelle danzanti”.
In seguito, la sfida si è fatta ancora più ambiziosa, con l’aggiunta dei sensori di prossimità. Grazie a questi, si è creata la necessità di ipotizzare, prevedere e organizzare situazioni e comportamenti del Robot nel corso della sua esplorazione dello spazio circostante.
La sede di Associazione PuntoUno non è Marte, il parquet della sala Camelot non è la superficie accidentata del Pianeta Rosso, ma lo spirito che anima i nostri giovani costruttori e programmatori non ha nulla da invidiare a quello degli scienziati più blasonati. In fondo, sono tutti pionieri impegnati alla scoperta dell’ultima frontiera.

L’avventura continua!

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Il Team di Associazione PuntoUno

Punto e accapo – Alimentazione e consapevolezza

Alimentazione sostenibile

Proseguiamo la conversazione iniziata venerdì scorso con Laura, la nostra terapista alimentare. Oggi affrontiamo i temi legati all’alimentazione consapevole e
sostenibile. Per fissare un appuntamento con Laura Gaballo nella sede di via Faruffini 6, chiamateci allo 02/48752847 oppure scrivete a info@associazionepuntouno.net

In cosa consiste nutrirsi in modo consapevole?
Intanto, parli di consapevolezza che è la parola magica, secondo me. È importante, prima di tutto, comprendere i concetti che sono alla base di questa scelta alimentare. Personalmente, organizzo corsi di cucina in cui, oltre a preparare insieme del buon cibo, prevedo anche un’esauriente spiegazione teorica che aiuta a fare una scelta consapevole. Allo stesso modo, attraverso le consulenze alimentari, seguo individualmente chi vuole raggiungere il benessere attraverso l’alimentazione. Insomma, dobbiamo sicuramente sapere come nutrirci, ma ancora di più sapere perché scegliere certi alimenti, ridurne degli altri ed eliminarne completamente alcuni.
L’alimentazione naturale e sostenibile è basata fondamentalmente su cereali integrali in
chicco, verdure di stagione, legumi con un po’ di frutta e semi oleaginosi. Ogni pasto viene preceduto da una zuppa, che prepara lo stomaco ad accogliere il cibo. Si prediligono i cereali integrali in chicco, rispetto alle farine, in quanto sono l’alimento più equilibrato. Contengono, contemporaneamente, il seme e la frutta. Se piantiamo un chicco, germoglia. È un alimento che possiede una grande energia vitale. La verdura contiene abbondanti quantità di sali minerali, vitamine e i nutrienti necessari a creare la giusta armonia tra elasticità e tonicità nel corpo. I legumi sono semi e, quindi, hanno anche loro la capacità di germogliare. Donano anch’essi tanta forza vitale. In più sono dolci, contengono il 50% di carboidrati e percentuali di grassi decisamente minori rispetto ai derivati animali. È indispensabile conoscere anche i vari stili di cottura, perché ci sia un buon equilibrio nel piatto.

Hai usato il termine “alimentazione sostenibile”: a cosa serve, come si pratica, quali pregiudizi e resistenze si incontrano nel parlarne, e quali sono le sue basi scientifiche?
Si parla di “sostenibilità” riferita sia al corpo, sia al pianeta Terra. È un’alimentazione
che prevede la decisa riduzione dei derivati animali, tranne il pesce a carne bianca. Gli
allevamenti animali intensivi sono una delle cause principali dell’inquinamento terrestre e oggi gli animali vengono nutriti con mais e soia (spesso transgenica) e non vedono più prati verdi. Ciò crea acidosi, che impone un utilizzo enorme di antibiotici – che poi ci ritroviamo nella “fettina”, oltre all’uso di tranquillanti e ormoni.
L’alimentazione sostenibile è la cucina della Salute; qualsiasi cosa ingeriamo ha un effetto sul corpo. Per esempio, con l’orzo si può fare una meravigliosa zuppa con erbe aromatiche, si può macinare, trasformarlo in farina e fare il pane, oppure si può fermentare, distillare e ottenere il whisky. Gli effetti di questi tre alimenti (anche se l’alcool non è propriamente un alimento…) sul corpo sono completamente diversi: quelli del whisky sono noti ai più; con farina e acqua si ottiene una massa morbida che poi cotta in forno diventa dura e questo è l’esito che ha sul nostro corpo; invece, il cereale integrale in zuppa ha sicuramente un effetto salutare per i motivi di cui abbiamo parlato sopra.
L’alimentazione sostenibile può essere seguita semplicemente per un periodo, come programma di disintossicazione, oppure si può scegliere di nutrirsi in questo modo durante la settimana e concedersi delle “libertà” nel week-end, o, ancora meglio, come stile alimentare di vita. Le paure più grandi nei suoi confronti sono relative alla carenza di proteine, di sali minerali (il calcio, in particolare) e di vitamine. Per quanto riguarda le prime, non esiste alcun pericolo di carenza. Gli aminoacidi essenziali sono ampiamente contenuti nei derivati vegetali. L’assorbimento dei cibi che siamo normalmente abituati a mangiare, come la carne e lo zucchero, causa un forte depauperamento delle riserve minerali del corpo. Nel caso dei prodotti vegetali questo non avviene, anzi, sono fonti importanti di calcio, ferro e di tutti i sali minerali. L’unica carenza che si può creare dopo due o tre anni, se si decide di seguire un’alimentazione strettamente vegana, è quella della vitamina B12. In questo caso, va monitorata ed eventualmente integrata con integratori acquistabili in farmacia.
Per quel che riguarda le evidenze scientifiche direi che ormai ce ne siano più che a
sufficienza. Da un po’ è stato pubblicato anche in Italia il libro “The China Study” di Colin Campbell, che descrive in modo molto scientifico il più grande studio sull’alimentazione umana durato 27 anni. Il professor Veronesi parla da tanto tempo dell’importanza di una scelta vegetariana per prevenire i tumori.
Inoltre, è molto noto il progetto DIANA (Dieta e Androgeni) dellIstituto dei Tumori di
Milano. Già i primi due studi DIANA hanno dimostrato l’esistenza di una correlazione fra tipo di alimentazione e una minore incidenza di tumori alla mammella.
Oggi, lo studio DIANA 5, diffuso in vari centri sul territorio nazionale, mira a verificare la
prevenzione delle recidive del tumore al seno attraverso l’alimentazione e lo stile di vita.
Il progetto si è rivolto principalmente alle donne già operate di tumore al seno negli ultimi 5 anni, che si sono rese disponibili a seguire delle indicazioni alimentari specifiche e uno stile di vita con sport e movimento. Anche se i risultati finali si avranno l’anno prossimo, a oggi emerge già con chiarezza come il cibo sano, poco abbondante, e ricco di fibre e proteine di origine vegetale e povero di carne, possa essere un nostro potente alleato per mantenere e ripristinare lo stato di salute compromesso da una grave malattia come il tumore mammario.

Il Team di Associazione PuntoUno

Punto di Forza – Quelli che aspettano… i Robot

Robot AntropomorfoIl Corso di Robotica in Associazione PuntoUno si appresta a partire e, mentre contiamo i minuti che ci separano dall’evento, immaginiamo quali brillanti creazioni nasceranno dalla fervida fantasia dei nostri bimbi. In fondo, c’è chi ha già percorso il cammino dell’apprendista progettista e programmatore di robot, conseguendo risultati più che rimarchevoli come quelli mostrati nel filmato qui sotto. Sperando di dare presto il nostro gioioso apporto alla robotica, ricordiamo che il corso di Sabato 15 febbraio è per giovani scienziati dagli 8 agli 11 anni, ed è organizzato in 5 incontri della durata di un’ora e mezzo ciascuno, a partire dalle 9:30 in via Faruffini 6.
Le prenotazioni si effettuano chiamando i numeri: 02.48752847, 02.37072105, oppure
inviando una mail a: info@associazionepuntouno.net.

Vi aspettiamo!

Il Team di Associazione PuntoUno

Punto di Forza – Robot in Corso

Created by MDKGraphicsEngine - Licensed to LEGO System A/S

Visto il successo del primo Laboratorio e a grande richiesta da parte dei giovani scienziati, siamo felici di far partire il Corso di Robotica in Associazione PuntoUno!

L’appuntamento per i futuri progettisti di automi è fissato per Sabato 15 febbraio 2014 alle 9:30, in via Faruffini 6.

Il Corso di Robotica è dedicato ai bimbi e alle bimbe dagli 8 agli 11 anni e si articola in 5 incontri, della durata di un’ora e mezzo ciascuno. L’obiettivo è di trascorrere insieme con gioia il sabato mattina, sviluppando la capacità d’astrazione, di gestione del tempo e dello spazio, di gestione del lavoro di gruppo, nonché avvicinandosi con passione alle nozioni di matematica, informatica, meccanica ed elettrotecnica grazie all’impiego di un evoluto set di mattoncini LEGO.

Le prenotazioni sono aperte da ora fino a Mercoledì 12 febbraio 2014.

Vi aspettiamo per affrontare un percorso dedicato al divertimento, all’apprendimento, alla manualità e alla fantasia.

Quando: sabato 15 febbraio; sabato 22 febbraio; sabato 1 marzo; sabato 15 marzo; sabato 22 marzo 2014
Ora: 09:30 – 11:00
Dove: via Faruffini 6 (MM1 De Angeli)
Per Chi: Bimbi e bimbe 8 – 11 anni
Contributo per i 5 incontri: 125 + 10 euro per tessera associativa
Info e Prenotazioni: Tel. 02.48752847 / 02.37072105 – Mail: info@associazionepuntouno.net

Il Team di Associazione PuntoUno