Creatività e Apprendimento: forse non sapevi che…

Magic Study Mondays 20 e 27 maggio 2019 Associazione PuntoUno

“La Creatività è l’Intelligenza che si diverte”, diceva Albert Einstein.

E aveva ragione! Ma, cari Genitori Straordinari, c’è molto di più che dobbiamo sapere… sì, perché Creatività e Apprendimento sono strettamente correlati fra loro.

La Creatività permette di creare associazioni mentali utili nello studio e nella risoluzione dei problemi. Perché è la capacità, per dirla in maniera semplice, di unire due cose che di primo impatto non hanno niente a che vedere l’una con l’altra.

Immaginazione e creatività sono innate nei bambini e in molti ragazzi… poi, pian pianino, si perdono. E questo accade perché la nostra società insegna ai bambini a “colorare nei margini”, a seguire le regole, a sentirsi “sbagliati” se non fanno le cose secondo impostazioni rigide e precostituite.

Terribile, vero?

CREATIVITÀ E APPRENDIMENTO

Creatività e Apprendimento – la natura ci vuole fantasiosi e creativi!

Se i bambini nascono con una forte propensione all’immaginazione e alla creatività significa che la natura ci “vuole così”!

Come avrebbe fatto l’uomo a evolversi e sopravvivere se non si fosse ingegnato? Come avrebbe potuto sviluppare gioia di vivere se non avesse cercato di realizzare sogni e aspirazioni?

Creatività e Apprendimento sono, infatti, sorelle dell’immaginazione e insieme sprigionano una forza creativa e positiva che molti adulti hanno dimenticato.

Prigionieri degli schemi mentali

Solo chi allena la propria capacità creativa riesce a uscire dai propri schemi mentali e a risolvere – anche in maniera semplice – situazioni a prima vista complesse.

Se sproni tuo figlio ad assecondare la sua forza mentale creatrice, scoprirai che:

  • migliorerà il suo umore;
  • si sentirà più rilassato;
  • crederà di più in se stesso (anche perché le persone creative sono solitamente viste come carismatiche);
  • saprà risolvere più facilmente i problemi e affrontare con fiducia le situazioni stressanti.

In conclusione, tuo figlio otterrà sicuramente un giovamento e imparerà a usare questo dono a suo vantaggio in ogni fase della vita!

Per aiutare gli studenti tra gli 8 e i 13 anni a usare la creatività per apprendere in maniera più efficace, attiva e significativa esistono 2 strumenti speciali: Mappe Mentali e Tecniche di Memoria.

Padroneggiare questi due strumenti permette ai nostri figli di:

  • imparare in meno tempo;
  • divertirsi di più;
  • vivere lo studio e i compiti con più coinvolgimento.

Ecco perché in Associazione PuntoUno abbiamo creato gli speciali:

MAGIC STUDY MONDAYS

LUNEDÌ 20 MAGGIO 2019

MAPPE MENTALI

8-10 anni – ore 17.00 – 18.15
11-13 anni – ore 15.15 – 16.30

LUNEDÌ 27 MAGGIO 2019

TECNICHE DI MEMORIA

8-10 anni – ore 17.00 – 18.15
11-13 anni – ore 15.15 – 16.30

Dove?: In via Faruffini 6, a Milano, MM1 De Angeli.

Costo: Ogni appuntamento costa 15 euro + 10 euro Tessera Associativa Annuale.

PS: Non serve portare i libri di scuola ma solo una buona dose di fantasia e la merenda da mangiare in compagnia.

PRENOTA scrivendo a: info@associazionepuntouno.net

8 Incontri per Genitori Straordinari – Un Regalo per i nostri Soci

Associazione PuntoUno 8 Incontri per Genitori Straordinari

Voi conoscere i segreti dei genitori straordinari? Quali comportamenti e comunicazione adottano con il mondo e con i propri figli, come vivono le sfide quotidiane tra lavoro, casa e cura di sé?

Queste e altre domande troveranno risposta durante gli 8 Incontri per Genitori Straordinari, un Regalo che Associazione PuntoUno ha preparato per i suoi soci.

Si tratta di 8 serate, da marzo a dicembre, condotte da altrettanti professionisti, e genitori, in cui andare alla scoperta di strategie semplici ed efficaci per migliorare ogni giorno il rapporto con noi stessi, con il mondo e con i nostri figli.

Gli 8 incontri sono gratuiti per i soci di Associazione PuntoUno. Naturalmente, è possibile tesserarsi la sera stessa dell’evento (la tessera associativa da 10 euro ha durata annuale).

Attenzione, i posti sono limitati ed è necessario prenotare entro il giovedì che precede ogni serata.

Per tutti i dettagli sul calendario delle serate clicca qui

Parla inglese al PuntoUno che ti passa la paura – Punto per Punto

corsi english 2016-2017In  Associazione PuntoUno incontriamo tanti ragazzi e ragazze, uomini e donne, brillanti e pieni di interessi, che giungono da noi per migliorare il proprio inglese.
“Ordina tu la Coca Cola, dai. Si dice: May I have a Coke, please?”; “Aiuto, mi ascolta un madrelingua: non ce la farò mai.”; “L’avevo proprio in testa questa frase, ma non riesco a dirla”; “L’interrogazione d’inglese è andata male, eppure avevo studiato tutte le regole.”, “Noo! È arrivato il collega da Londra. Con lui l’inglese non lo parlo!”.
Siamo certi che in queste frasi possano identificarsi anche tanti giovani e adulti la cui vita si sta orientando verso nuove sfide, come l’inizio di un corso di studi, un nuovo lavoro, la comparsa all’orizzonte di esami e di certificazioni molto importanti per il curriculum (il Key English Test, o Ket, per esempio), oppure la necessità di confrontarsi con colleghi all’estero.


“Il problema più grande è il timore di sbagliare e di essere giudicati”



Nella nostra esperienza pluriennale ci siamo resi conto del fatto che il problema più grande è il timore di sbagliare e di essere giudicati. Si ha paura di parlare in inglese. Si ha paura di mettersi in gioco, di “buttarsi”.
Le lacune specifiche nella costruzione delle frasi, le incertezze grammaticali e un vocabolario da ampliare sono dei problemi che risolviamo nei nostri corsi, certo. Senza self confidence e self esteem, però, tutto ciò non basta.


“Da noi si impara una nuova lingua con il fare”


Abbiamo risposto a questa sfida con una serie di percorsi, di gruppo e individuali, basati sul metodo di Associazione PuntoUno. Da noi si impara una nuova lingua con il fare, conversando, creando e giocando in un contesto logico che stimola la comprensione, la curiosità e la consapevolezza nell’apprendimento. Questo approccio favorisce la fiducia in se stessi, evitando la creazione del blocco mentale fondato sulla paura di commettere errori e sull’imbarazzo di parlare un’altra lingua.
Prima di tutto, mettiamo ragazzi e adulti nella condizione di non temere di parlare in una lingua straniera, l’inglese in questo caso, ma di sentirsi a proprio agio e di “entrare in partita”, buttandosi nella conversazione. Lo facciamo anche integrando il più possibile ogni lezione con i loro interessi e la loro quotidianità.


“Impostiamo ogni lezione attorno a situazioni di problem solving, giochi e attività pratiche”


Accanto a ciò, impostiamo ogni lezione attorno a situazioni di problem solving, giochi e attività pratiche. In questo modo, l’attenzione dei nostri promettenti corsisti non è focalizzata sulle difficoltà della lingua, bensì sulla ricerca creativa delle soluzioni, stimolata dal fatto che l’inglese viene impiegato per compiere delle azioni in contesti reali. E qui entra in campo il terzo ingrediente dei nostri corsi: l’aspetto ludico e divertente della lezione.
Supportati in questo modo, ragazzi e ragazze, uomini e donne, ritrovano il desiderio e la gioia di mettersi in gioco, aumentando rapidamente le proprie gratificazioni e, di conseguenza, migliorando anche i risultati personali, professionali e scolastici nella lingua inglese.
Felici e forti di questi traguardi, vi ricordiamo che, da lunedì 26 a venerdì 30 settembre, si terranno in Associazione PuntoUno gli Open Days dei corsi per bambini, ragazzi e adulti. Per sapere quando prenotare la vostra prova gratuita, e per scoprire le altre attività del PuntoUno, date un’occhiata alla pagina dedicata sul nostro sito. Cliccate qui e navigate.

Il Team di Associazione PuntoUno

26-30 Settembre, vieni agli Open Days 2016/2017 – Punto di Forza

open-days-2016-2017Scegli un anno AttivaMente con i Corsi e le Attività di Associazione PuntoUno.
In via Faruffini 6, accanto alle proposte che hai imparato ad apprezzare nel corso della nostra storia insieme, quest’anno ti attendono tante novità!

Dall’English per tutte le età all’Officina dei Compiti per i tuoi figli, dallo Psicodramma
allo Yoga Mindfulness, dall’Accompagnamento allo Studio individuale alle Mamme in Movimento, il nostro Team di professionisti sarà al tuo fianco per sviluppare appieno i tuoi talenti e le tue risorse.

Scopri giorni e orari e prenota la tua Prova Gratuita agli Open Days 2016/2017, dal 26 al 30 settembre.

Clicca qui per il calendario completo e… passa parola.

Per prenotare chiama lo 02-37072105
Oppure inviaci una email a: info@associazionepuntouno.net

Il Team di Associazione PuntoUno

Officina dei Compiti, Matematica X 2 – Punto per Punto

Officina dei Compiti

Questa settimana all’Officina dei Compiti* di Associazione PuntoUno è successa una cosa interessante.
Le ragazze e i ragazzi che frequentano l’Officina non sono quelli che definiremmo “secchioni” o nerd. A scuola se la giocano come buona parte dei compagni: non impazziscono di gioia quando si trovano nell’edificio, in classe ci sono cose più interessanti da fare e da raccontare che sciropparsi l’ora con l’insegnante X o Y, spesso
l’attenzione è focalizzata sulla chat del cellulare, non si pongono l’obiettivo di ottenere risultati eclatanti. Cionondimeno, essendo ragazzini svegli e, ognuno a proprio modo, brillanti se la cavano. Ci siamo capiti, no?


“LA MATEMATICA È COME LA PASTASCIUTTA E VA MANGIATA TUTTI I GIORNI”


Immaginate tre di queste “lenze” sedute a un tavolone, intente a svolgere i propri compiti. C’è chi fa una mappa concettuale per scienze mentre commenta l’incontro con le amiche al pattinaggio (l’argomento di studio è l’apparato respiratorio e lo scambio dei gas, quindi il collegamento con un’attività di movimento è quasi scontato), chi si dedica alla stimolantissima pagina con gli esercizi di analisi logica (e qui non vi dico le soluzioni escogitate per limitare gli sforzi alla frase minima) e chi è alle prese con matematica. Ecco, matematica c’è sempre: puntuale e gradita come una cambiale o come il giorno delle tasse. La mia professoressa del liceo sosteneva: “La matematica è come la pastasciutta e va mangiata tutti i giorni”. E allora mangiamocela ‘sta pasta, non fosse che ogni compito sembra un trabocchetto che ti toglie una volta la forchetta, una volta il piatto, una volta la sedia. Che simpatica mattacchiona eh?


ARRIVA IL RISULTATO MA NON COINCIDE CON QUELLO DEL LIBRO. QUINDI COSA FA LA NOSTRA “LENZA”, CHE SAPPIAMO ESSERE SVEGLIA E BRILLANTE?


L’esercizio in questione è un problema di geometria. Tra una formula inversa e l’altra arriva il risultato, però… non coincide con quello scritto sul libro. È esattamente la metà. Quindi cosa fa la nostra “lenza”, che sappiamo essere sveglia e brillante?
Piazza un bel x 2, mettendosi a posto con la coscienza e con la volubile divinità della matematica. Ma noi siamo l’Officina dei Compiti e il problema di geometria riluttante diventa un caso alla Sherlock Holmes. I dati vengono esposti sulla lavagna bianca. La scienziata pattinatrice butta un occhio e afferma che con il teorema di Pitagora si risolverebbe in un baleno. Peccato che non si possa usare perché gli altri non l’hanno ancora affrontato.
Il neogrammatico impugna il pennarellone, scrive passaggi e calcola con il cellulare. Niente: il risultato è lo stesso della collega. Quindi? Anche lui piazza il suo bel
x 2 a capocchia e torna in pace.


MI IMPUNTO E LI CONVINCO A SEGUIRMI IN UN’OPERAZIONE DI REVERSE ENGINEERING


Per loro la questione si chiude così. Obiettivo sbloccato, come direbbe l’Xbox. I loro cervelli avranno probabilmente rilasciato una piacevole scarica di endorfine, ma il mio no. Mi impunto e li convinco a seguirmi in un’operazione di reverse engineering (potremmo chiamarla più semplicemente prova, ma così è più ggiovane). Partendo dalla soluzione stampata sul libro, ripercorriamo al contrario tutti i passaggi e BAM! Con quei numeri, uno dei dati di partenza è sbagliato. Facciamola breve, si tratta di un errore di stampa. Il primo risultato dei ragazzi era giusto, con uno svolgimento impeccabile.
Da qui la domanda: perché quella visionaria moltiplicazione finale?

* Per chi ancora non lo sapesse, l’Officina dei Compiti è lo spazio creato dai pedagogisti di PuntoUno per i ragazzi delle scuole medie. È il luogo in cui questi giovani vengono indirizzati all’autonomia nello studio. È un ambiente sereno e motivante, dove possono mettere in atto strategie per studiare con meno fatica e più soddisfazione.

Max & il Team di Associazione PuntoUno

Genitori Migliori in 3 Mosse – Punto e Accapo

Felicità Genitori Migliori in 3 Mosse

Quella di “Genitori Migliori in 3 Mosse”, dedicata ai soci di Associazione PuntoUno, è stata una serata entusiasmante, un momento di riflessione sul piacere di essere genitori.
Un obiettivo comune e sfidante: accompagnare i nostri figli verso la felicità.
Ma come? Quali sono gli atteggiamenti giusti? Quali le azioni corrette?
Prima di tutto… Respirare! Perché “sono con mio figlio, ma non sono mio figlio”. Prendiamo la giusta distanza per osservare e ascoltare meglio.
Secondo: Valorizzare! Valorizzare! Valorizzare! Che cosa? I punti di forza di nostro figlio, il piacere del fare, la gioia di apprendere competenze, sviluppare autonomia e relazioni positive.
Terzo: Abbracciare i nostri figli, anche con le parole, per conoscerli, scoprire come stanno, cosa pensano, e fargli scoprire il proprio valore!
Essere genitori può essere una “meravigliosa partita”. Per giocare al meglio è necessario allenarsi, perfezionare la comunicazione, aggiornarsi, confrontarsi e soprattutto…. mantenersi in Gioia!

Valentina & il Team di Associazione PuntoUno