L’Estate e l’Arte dell’Organizzazione tra gli 8 e i 16 anni

Mancano pochi giorni alla fine di questo anno scolastico intenso, fatto di sfide per i nostri figli e sfide per noi genitori.

L’estate si avvicina e tra qualche giorno sarà tempo di acquistare i “libri delle vacanze”.

Ogni studente, piccolo o grande, avrà la sua lista di compiti estivi.

Tra gli studenti delle superiori ci sarà qualcuno che, oltre i compiti delle vacanze, avrà
purtroppo un carico di lavoro in più per recuperare una o più materie ed essere ammesso a settembre alla classe successiva.

Nell’esperienza di Associazione PuntoUno abbiamo incontrato tanti approcci differenti riguardo a compiti e studio estivo:

  • 10 giorni di total relax e poi si comincia!
  • Iniziare subito è meglio!
  • Prima o poi li farò!

Ognuno di questi approcci può diventare più o meno efficace, secondo il metodo di organizzazione che i nostri figli usano o non usano.

L’estate, fatta di maggior libertà organizzativa per i nostri figli, ci offre la grande opportunità di aiutarli ancora di più a crescere nella gestione del loro tempo tra svago, passioni e “lavoro”.

L’arte di organizzarsi, fatta di strumenti per pianificare e programmare, è fondamentale per migliorare la gestione del tempo e dei propri obiettivi. Padroneggiare quest’arte permette di sentirsi soddisfatti, coinvolti e autonomi.

Le ricerche confermano che quando bambini e ragazzi imparano a:

  • pianificare i loro obiettivi;
  • stabilire un programma settimanale;
  • valutare il proprio lavoro;

sviluppano maggiore padronanza della loro vita e serenità nell’affrontare le sfide.

Quindi, dopo le prime sorsate di libertà estiva, ecco cosa fare:

  • Planner alla mano: segna insieme a tuo figlio i momenti di vera vacanza!
  • Dividete il carico di compiti estivi per le settimane e per i giorni;
  • Osservalo mentre segna sul planner le zone di lavoro;
  • Aiutalo a bilanciare il carico!

Pianifico, Programmo, Realizzo 🙂 Divertendomi di più

Insegnare ai nostri figli a pianificare, programmare, organizzarsi significa aiutarli davvero a sviluppare auto-governo, auto-determinazione, auto-valutazione, abilità fondamentali nello studio e nella vita.

Qualsiasi cosa, quando:

La condividi è un sogno • La visualizzi è eccitante • La pianifichi diventa possibile
• La programmi diventa reale

 

Creatività e Apprendimento: forse non sapevi che…

Magic Study Mondays 20 e 27 maggio 2019 Associazione PuntoUno

“La Creatività è l’Intelligenza che si diverte”, diceva Albert Einstein.

E aveva ragione! Ma, cari Genitori Straordinari, c’è molto di più che dobbiamo sapere… sì, perché Creatività e Apprendimento sono strettamente correlati fra loro.

La Creatività permette di creare associazioni mentali utili nello studio e nella risoluzione dei problemi. Perché è la capacità, per dirla in maniera semplice, di unire due cose che di primo impatto non hanno niente a che vedere l’una con l’altra.

Immaginazione e creatività sono innate nei bambini e in molti ragazzi… poi, pian pianino, si perdono. E questo accade perché la nostra società insegna ai bambini a “colorare nei margini”, a seguire le regole, a sentirsi “sbagliati” se non fanno le cose secondo impostazioni rigide e precostituite.

Terribile, vero?

CREATIVITÀ E APPRENDIMENTO

Creatività e Apprendimento – la natura ci vuole fantasiosi e creativi!

Se i bambini nascono con una forte propensione all’immaginazione e alla creatività significa che la natura ci “vuole così”!

Come avrebbe fatto l’uomo a evolversi e sopravvivere se non si fosse ingegnato? Come avrebbe potuto sviluppare gioia di vivere se non avesse cercato di realizzare sogni e aspirazioni?

Creatività e Apprendimento sono, infatti, sorelle dell’immaginazione e insieme sprigionano una forza creativa e positiva che molti adulti hanno dimenticato.

Prigionieri degli schemi mentali

Solo chi allena la propria capacità creativa riesce a uscire dai propri schemi mentali e a risolvere – anche in maniera semplice – situazioni a prima vista complesse.

Se sproni tuo figlio ad assecondare la sua forza mentale creatrice, scoprirai che:

  • migliorerà il suo umore;
  • si sentirà più rilassato;
  • crederà di più in se stesso (anche perché le persone creative sono solitamente viste come carismatiche);
  • saprà risolvere più facilmente i problemi e affrontare con fiducia le situazioni stressanti.

In conclusione, tuo figlio otterrà sicuramente un giovamento e imparerà a usare questo dono a suo vantaggio in ogni fase della vita!

Per aiutare gli studenti tra gli 8 e i 13 anni a usare la creatività per apprendere in maniera più efficace, attiva e significativa esistono 2 strumenti speciali: Mappe Mentali e Tecniche di Memoria.

Padroneggiare questi due strumenti permette ai nostri figli di:

  • imparare in meno tempo;
  • divertirsi di più;
  • vivere lo studio e i compiti con più coinvolgimento.

Ecco perché in Associazione PuntoUno abbiamo creato gli speciali:

MAGIC STUDY MONDAYS

LUNEDÌ 20 MAGGIO 2019

MAPPE MENTALI

8-10 anni – ore 17.00 – 18.15
11-13 anni – ore 15.15 – 16.30

LUNEDÌ 27 MAGGIO 2019

TECNICHE DI MEMORIA

8-10 anni – ore 17.00 – 18.15
11-13 anni – ore 15.15 – 16.30

Dove?: In via Faruffini 6, a Milano, MM1 De Angeli.

Costo: Ogni appuntamento costa 15 euro + 10 euro Tessera Associativa Annuale.

PS: Non serve portare i libri di scuola ma solo una buona dose di fantasia e la merenda da mangiare in compagnia.

PRENOTA scrivendo a: info@associazionepuntouno.net

Open Days 2017/2018 in Associazione PuntoUno. Trova il Corso che fa per te!

Open Days 2017-2018 Associazione PuntoUno

Che tu scelga di vivere il nuovo anno AttivaMente, LeggerMente o CreativaMente, i corsi di Associazione PuntoUno ti attendono a braccia aperte per scoprire e sviluppare i tuoi talenti e le tue qualità!

Accanto alle proposte che hai imparato ad apprezzare durante il nostro percorso insieme, quest’anno abbiamo preparato delle novità da non perdere.

Ti diamo qualche piccola anticipazione: il corso English DSA e l’Officina dei Compiti Advanced, per i ragazzi delle superiori. Tornano anche il Teatro d’Improvvisazione e lo Yoga in Jeans.

Guarda l’offerta completa di Associazione PuntoUno e scopri i giorni e gli orari degli Open Days 2017/2018, dal 18 al 29 settembre.

Clicca qui per il calendario completo e… passa parola.

Per prenotare la tua prova gratuita chiama lo 02-37072105
Oppure inviaci una email a: info@associazionepuntouno.net

Il Team di Associazione PuntoUno

Summer Group 2017, per iniziare l’Estate CreativaMente

Associazione PuntoUno Summer Group 2017 head

Associazione PuntoUno presenta il Summer Group 2017, per i bambini dai 6 ai 10 anni che vogliono iniziare l’Estate CreativaMente!

Il Summer Group si riunirà nella magica sede di via Faruffini 6, da lunedì 19 a venerdì 23 giugno, dalle 9:00 alle 15:00.

Insieme:

• Esploreremo favolosi fenomeni scientifici con piccoli esperimenti!
• Costruiremo video divertenti partendo dallo storyboard, come veri videomaker!
• Rappresenteremo il mondo con la geniale semplicità di Keith Haring!

Scopri quanti giochi e attività divertenti possiamo realizzare… facendo scorribande nell’inglese!

Il Summer Group 2017 ospiterà un massimo di 6 partecipanti. Le prenotazioni sono aperte fino al 29 maggio.

Per info e iscrizioni:
Tel. 02.37072105 | e-mail: info@associazionepuntouno.net

Clicca qui per scaricare la locandina del Summer Group 2017

Chi ha paura dell’errore? – Punto per Punto

Gomma per cancellare

Ieri pomeriggio si è tenuta la prima Officina dei Compiti dell’anno 2016-2017, il servizio di Associazione PuntoUno che accompagna i ragazzi delle scuole medie a uno studio costante, consapevole e autonomo.
Tra i partecipanti, un ragazzino vivace e creativo si è apprestato a svolgere i compiti di grammatica italiana scrivendoli a matita.
Gli ho chiesto perché preferisse lo strumento a grafite rispetto alla penna a sfera e lui mi ha risposto: “Così quando sbaglio faccio prima a cancellare”.


“L’errore incute terrore negli studenti di tutte le età”


L’accaduto mi ha spinto a riflettere nuovamente sull’errore e sul terrore che incute negli studenti di tutte le età, tanto da dover essere non solo stigmatizzato (e, per non farsi mancare nulla, si redarguisce chi lo ha commesso), ma anche rimosso, atomizzato, bandito per sempre dalla realtà del foglio.
Non ricordo più dove, ma ho sentito una frase del tipo: “Se riesco a descrivere una cosa, mi fa meno paura”. Non so se fosse proprio così, ma mi suona e mi piace, quindi metto nero su bianco l’oggetto di tanto timore.

Errore: Allontanamento dai principi logici, dalle cognizioni o dalle regole comunemente accettate. (Dizionario della Lingua Italiana, Sabatini Coletti)

Ora, nel XVI secolo, l’astronomo polacco Niccolò Copernico dimostrò con procedimenti matematici l’idea eliocentrica e formulò la sua teoria, pubblicata nel libro “Delle rivoluzioni dei corpi celesti”. Il sistema copernicano, articolato nei suoi sette postulati, non solo era all’opposto della teoria geocentrica “comunemente accettata”, ma ebbe un effetto dirompente sul pensiero religioso e filosofico. Il termine stesso “rivoluzione” passò, dall’indicare esclusivamente il moto dei corpi celesti, al significato che gli attribuiamo oggi parlando abitualmente.
Tutto questo per dire che errare, nel senso di “Andare qua e là senza direzione o meta certa”, quindi di addentrarsi nell’ignoto e scoprire cose nuove, così come nel significato di sviarsi e commettere un errore, rappresenta anche una ricchezza da non sottovalutare. Pensiamoci quando vediamo i nostri figli che cancellano come forsennati per rimuovere i propri errori dai quaderni dei compiti e dalla futura memoria.

Max & il Team di Associazione PuntoUno

Parla inglese al PuntoUno che ti passa la paura – Punto per Punto

corsi english 2016-2017In  Associazione PuntoUno incontriamo tanti ragazzi e ragazze, uomini e donne, brillanti e pieni di interessi, che giungono da noi per migliorare il proprio inglese.
“Ordina tu la Coca Cola, dai. Si dice: May I have a Coke, please?”; “Aiuto, mi ascolta un madrelingua: non ce la farò mai.”; “L’avevo proprio in testa questa frase, ma non riesco a dirla”; “L’interrogazione d’inglese è andata male, eppure avevo studiato tutte le regole.”, “Noo! È arrivato il collega da Londra. Con lui l’inglese non lo parlo!”.
Siamo certi che in queste frasi possano identificarsi anche tanti giovani e adulti la cui vita si sta orientando verso nuove sfide, come l’inizio di un corso di studi, un nuovo lavoro, la comparsa all’orizzonte di esami e di certificazioni molto importanti per il curriculum (il Key English Test, o Ket, per esempio), oppure la necessità di confrontarsi con colleghi all’estero.


“Il problema più grande è il timore di sbagliare e di essere giudicati”



Nella nostra esperienza pluriennale ci siamo resi conto del fatto che il problema più grande è il timore di sbagliare e di essere giudicati. Si ha paura di parlare in inglese. Si ha paura di mettersi in gioco, di “buttarsi”.
Le lacune specifiche nella costruzione delle frasi, le incertezze grammaticali e un vocabolario da ampliare sono dei problemi che risolviamo nei nostri corsi, certo. Senza self confidence e self esteem, però, tutto ciò non basta.


“Da noi si impara una nuova lingua con il fare”


Abbiamo risposto a questa sfida con una serie di percorsi, di gruppo e individuali, basati sul metodo di Associazione PuntoUno. Da noi si impara una nuova lingua con il fare, conversando, creando e giocando in un contesto logico che stimola la comprensione, la curiosità e la consapevolezza nell’apprendimento. Questo approccio favorisce la fiducia in se stessi, evitando la creazione del blocco mentale fondato sulla paura di commettere errori e sull’imbarazzo di parlare un’altra lingua.
Prima di tutto, mettiamo ragazzi e adulti nella condizione di non temere di parlare in una lingua straniera, l’inglese in questo caso, ma di sentirsi a proprio agio e di “entrare in partita”, buttandosi nella conversazione. Lo facciamo anche integrando il più possibile ogni lezione con i loro interessi e la loro quotidianità.


“Impostiamo ogni lezione attorno a situazioni di problem solving, giochi e attività pratiche”


Accanto a ciò, impostiamo ogni lezione attorno a situazioni di problem solving, giochi e attività pratiche. In questo modo, l’attenzione dei nostri promettenti corsisti non è focalizzata sulle difficoltà della lingua, bensì sulla ricerca creativa delle soluzioni, stimolata dal fatto che l’inglese viene impiegato per compiere delle azioni in contesti reali. E qui entra in campo il terzo ingrediente dei nostri corsi: l’aspetto ludico e divertente della lezione.
Supportati in questo modo, ragazzi e ragazze, uomini e donne, ritrovano il desiderio e la gioia di mettersi in gioco, aumentando rapidamente le proprie gratificazioni e, di conseguenza, migliorando anche i risultati personali, professionali e scolastici nella lingua inglese.
Felici e forti di questi traguardi, vi ricordiamo che, da lunedì 26 a venerdì 30 settembre, si terranno in Associazione PuntoUno gli Open Days dei corsi per bambini, ragazzi e adulti. Per sapere quando prenotare la vostra prova gratuita, e per scoprire le altre attività del PuntoUno, date un’occhiata alla pagina dedicata sul nostro sito. Cliccate qui e navigate.

Il Team di Associazione PuntoUno