Punto e accapo – Creativi come l’acqua

Onda

“… lo senti che è il centro di questo ingranaggio continuo, confuso e vivente” (F. Guccini)

Noi occidentali associamo spesso l’attività creativa all’invenzione e alla risoluzione di problemi. Le culture asiatiche, invece, hanno per tradizione una diversa prospettiva:
la creatività proviene da una fonte più profonda che non il pensiero innovativo.
Il pensiero, infatti, è considerato uno dei sensi e, come tale, è limitato.

In Asia, una delle immagini usate metaforicamente per fare riferimento alla creatività, è l’acqua. L’acqua si adatta a tutte le circostanze in cui viene a trovarsi: scorre in un fiume, ma se incontra una roccia le passa attorno. Se porti una tazza al fiume e la riempi, l’acqua si adatterà immediatamente e in modo perfetto al recipiente.
La mente creativa è simile all’acqua: è limpida e fresca, è sensibile e reattiva alle circostanze, ed è capace di riflettere. La creatività è un aspetto potenziale della personalità, che chiunque sia in grado di agire e pensare possiede sin dall’infanzia. Rendere la propria mente creativa significa, però, essere capaci di porsi sempre degli interrogativi, senza precludersi nuove strade con risposte preconfezionate; concedersi la possibilità di indagare nuovi confini; significa, inoltre, essere disponibili all’ascolto. Una mente creativa, infine, è capace di vivere il dubbio e il cambiamento come possibilità.
Essere creativi, allora, equivale soprattutto a “pensare con la propria testa” e “creare con le proprie mani” ponendo particolare attenzione al processo creativo stesso, più che al prodotto finale.

Rachele e il Team di Associazione PuntoUno

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Punto per Punto – Sportello d’ascolto a scuola

Telaio

Martedì mattina, ore 12:30, una scuola primaria della zona San Siro di Milano.
Ho appuntamento con alcune insegnanti che mi hanno chiesto una consulenza.

Ogni 15 giorni, Associazione PuntoUno gestisce lo Sportello di Ascolto per i docenti della scuola. Si tratta di creare un’occasione d’ascolto attento e non giudicante.
Li accompagno nella lettura delle situazioni scolastiche attraverso un approccio pedagogico Sistemico Relazionale, e li sostengo nella ricerca di strategie utili al buon funzionamento del loro lavoro.

Come Pedagogista e Counselor Sistemico, parto dal presupposto che ognuno di noi faccia parte di un Sistema: un gruppo d’individui in relazione tra loro. Quando parlo di Sistema intendo la famiglia, la classe e gli insegnanti, restando in ambito scolastico.
Ogni gruppo ha il suo funzionamento e cerca una propria armonia e un personale equilibrio. A volte, però, questo equilibrio si interrompe, creando situazioni di disagio.
Ciò avviene a scuola come a casa, nei luoghi di lavoro come nei gruppi di amici.
Il docente viene allo Sportello perché qualcosa in classe lo preoccupa. Racconta l’episodio o la situazione. Riguardiamo insieme la circostanza e la leggiamo in maniera differente attraverso Domande Generative, domande che aprono il ragionamento: “Come ha reagito la classe a quell’episodio?”, “Mentre C. si comportava così, i suoi compagni cosa facevano?”, “Come ti sei sentito in qualità di insegnante?”. Quesiti simili permettono di riflettere mettendo in relazione i componenti del gruppo. Durante lo Sportello, affronto con i docenti le situazioni riportate guardandole da una nuova prospettiva, cercando una visione “altra”. Chiedo loro d’indossare simbolicamente occhiali con lenti diverse da quelle usate fino a quel momento. Insieme rimettiamo in circolo i pensieri, potenziando le risorse che esistono già nel sistema classe o nel loro sistema di riferimento.
In questi due anni di Sportello, il rapporto tra me e i docenti si è consolidato, permettendoci di conoscere le diverse competenze che ci caratterizzano e mettendo in relazione le nostre esperienze. Ciò porta a un arricchimento reciproco e a un consolidamento dei servizi sul territorio. La rete creata favorisce anche le famiglie, perché consente loro di sentirsi tutelate sotto molteplici aspetti: scolastico, relazionale ed emotivo.

Rachele e il Team di Associazione PuntoUno

Punto di colore – Mr. YummyYummy and the Turkey say… Thanks!

“Quale giorno migliore del Thanksgiving per andare negli States?”, si sono detti i piccoli cuochi poliglotti del corso Yummy Yummy di English. Per questo, i Teacher stanno dando gli ultimi ritocchi al percorso di oggi. Non cucineremo il povero Turkey e lui, per ringraziarci, ha deciso di condividere un po’ del suo cibo con noi; mais per tutti!
E dunque… impariamo a contare in inglese grazie ai suoi popcorn, conservati in molti bei sacchetti fai da te! Magari è una buona idea anche per voi a casa?

Servono dei fogli quadrati, da piegare come spiegato in questo video:


Decorate a piacere, magari disegnando un simpatico tacchino come mostrato
qui

Infine, riempite il sacchetto con il popcorn ancora caldo.

Per realizzare il popcorn, invece, basta procurarsi pochi ingredienti:

  • un pacchetto di semi di mais per popcorn;
  • olio d’oliva o di girasole;
  • sale fino.

L’elemento fondamentale è una padella antiaderente con un coperchio. Mettete un cucchiaio d’olio nella padella e ponetela sul fornello. Aggiungete velocemente due manciate di semi di mais, quindi coprite il tutto. Il calore produrrà lo scoppiettio dei semi, che si trasformeranno gradualmente in popcorn. È bene scuotere la pentola, senza togliere il coperchio, così da mescolare il tutto durante la cottura. Appena il silenzio farà capolino, potrete spegnere la fiamma, togliere con attenzione il coperchio e versare i popcorn nei vostri bei sacchetti. Salate con poco sale, mescolate e condividete con gli amici per festeggiare insieme!

Happy ThanksGiving!

Marielle, Roberta, Elena & Il Team di Associazione PuntoUno

Punto di Forza – Per fare un Robot, ci vuole…

LEGOMindstormsCorsoRobotica

… Un Laboratorio di Robotica, naturalmente! E noi di Associazione PuntoUno, cresciuti con il mito dei fantastici e “umani” robot di Guerre Stellari, non vedevamo l’ora di offrire ai nostri piccoli l’occasione di incontrare l’affascinante mondo della tecnologia e della scienza. Ecco perché Sabato 14 Dicembre, dalle 09:45 alle 12:45, la sede di via Faruffini 6 si trasformerà in un instancabile laboratorio dove progettare, costruire e testare dei robot, sperimentarne le potenzialità e imparare le basi della loro programmazione. Un appuntamento di ben 3 ore dedicato all’apprendimento, alla manualità e al gioco. A crescere, insomma, impegnando la fantasia per risolvere i problemi e mettendo subito in pratica le conoscenze acquisite. Pensiamo sia un’opportunità da non perdere per tutti, bambini e bambine dai 6 ai 10 anni, ma anche per i loro accompagnatori. Vi aspettiamo numerosi, perché, come sosteneva Isaac Asimov: “Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l’ignoranza che possiamo risolverli”.


Quando: Sab. 14 Dicembre
Ora: 09:45 – 12:45
Dove: via Faruffini 6 (MM1 De Angeli)
Per Chi: Bambini 6 – 10 anni
Contributo: 35 + 10 euro per tessera associativa
Prenotazione: per email a info@associazionepuntouno.net o tel. 02.48752847

Il Team di Associazione PuntoUno

Punto per Punto – Ripartire dalle Radici

Albero di Kaki

“Noi esseri umani siamo come gli alberi.” (Alexander Lowen)

Arriviamo, come sempre, cariche e gioiose. Cariche sì, anche letteralmente, perché abbiamo con noi la valigia che ci accompagna per la città da questo mese. I cuscini, le essenze, la musica e il vademecum degli esercizi. Il benessere ha inizio nella cura, degli spazi, degli odori, della luce e dell’accoglienza.
La sala del CPS di Corsico, dedicata al corso di Riequilibrio Energetico e Tecniche di Rilassamento, è rotonda. Ampie finestre si affacciano sul giardino, dove un bell’albero carico di cachi attira la mia attenzione. Come sostiene tutti quei frutti? Osservo i rami: sembrano forti e il tronco è massiccio, ma tutto, mi dico, tutto parte dalle radici, come il nostro benessere.
Siamo piantati al suolo con un’estremità, protesi verso il cielo con l’altra. E tanto più possiamo estenderci, quanto più forti sono le nostre radici terrene. Come quell’albero con i suoi frutti, anche noi riusciremo a espanderci nelle azioni, nei gesti, nelle idee e nelle emozioni, perché la forza delle nostre radici ci farà sentire stabili e sicuri.
In termini tecnici, lavorare sul radicamento significa riportare l’attenzione al bacino, abbassare il centro di gravità e riavvicinarci alla terra. Percepiamo nuovamente il nostro ventre. La mancanza di contatto con questo centro vitale è fonte di squilibrio e genera ansia, insicurezza e stress. Ciò accade, agli adulti come ai bambini, perché quando siamo molto carichi tendiamo a “decollare” e, nonostante il senso di esaltazione ed eccitazione, può subentrare un elemento di ansia o di paura per il pericolo di cadere. Tale paura si risolve nel momento in cui, di nuovo, “scendiamo a terra”, “ci centriamo” fisicamente ed emotivamente.
Nella tradizione orientale, è fondamentale avere il proprio centro nel basso ventre, che i giapponesi chiamano “hara”. Questa parola indica anche la qualità specifica di una persona centrata in tale zona, circa cinque centimetri sotto l’ombelico: è equilibrata sia dal punto di vista fisico sia psicologico; è calma e disinvolta; i suoi movimenti sono esenti da sforzo e, insieme, compiuti con destrezza.
Per promuovere uno stato di benessere partiamo, dunque, dalle Radici. Gambe leggermente divaricate. Piedi paralleli. Fletto un po’ le ginocchia e… Respiro!

Valentina e il Team di Associazione PuntoUno

Punto di Forza – Giveaway: il regalo non è una regola

dono

Per condividere l’autentico gusto e piacere del regalo, Associazione PuntoUno ti invita a una serata speciale: GiveAway – la Festa del Dono.
Sabato 14 dicembre, dalle 20:30 alle 22:00 in via Martinetti 28, Luz Amparo Osorio ci offre danze, musica dal flauto nativo e canti dal cuore. Tu porta un oggetto che hai o fai a casa, per regalarlo con gioia alla Festa del Dono.
L’ingresso alla serata è a contributo libero per i soci, mentre per i non associati è necessario anche sottoscrivere la tessera di 10 euro. Anche i bambini e i ragazzi sono benvenuti.
Prenota chiamando lo 02.48752847 o via email: info@associazionepuntouno.net

Scarica l’Invito Serata Festa del Dono – GiveAway

Il Team di Associazione PuntoUno