Open Days 2017/2018 in Associazione PuntoUno. Trova il Corso che fa per te!

Open Days 2017-2018 Associazione PuntoUno

Che tu scelga di vivere il nuovo anno AttivaMente, LeggerMente o CreativaMente, i corsi di Associazione PuntoUno ti attendono a braccia aperte per scoprire e sviluppare i tuoi talenti e le tue qualità!

Accanto alle proposte che hai imparato ad apprezzare durante il nostro percorso insieme, quest’anno abbiamo preparato delle novità da non perdere.

Ti diamo qualche piccola anticipazione: il corso English DSA e l’Officina dei Compiti Advanced, per i ragazzi delle superiori. Tornano anche il Teatro d’Improvvisazione e lo Yoga in Jeans.

Guarda l’offerta completa di Associazione PuntoUno e scopri i giorni e gli orari degli Open Days 2017/2018, dal 18 al 29 settembre.

Clicca qui per il calendario completo e… passa parola.

Per prenotare la tua prova gratuita chiama lo 02-37072105
Oppure inviaci una email a: info@associazionepuntouno.net

Il Team di Associazione PuntoUno

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Summer Group 2017, per iniziare l’Estate CreativaMente

Associazione PuntoUno Summer Group 2017 head

Associazione PuntoUno presenta il Summer Group 2017, per i bambini dai 6 ai 10 anni che vogliono iniziare l’Estate CreativaMente!

Il Summer Group si riunirà nella magica sede di via Faruffini 6, da lunedì 19 a venerdì 23 giugno, dalle 9:00 alle 15:00.

Insieme:

• Esploreremo favolosi fenomeni scientifici con piccoli esperimenti!
• Costruiremo video divertenti partendo dallo storyboard, come veri videomaker!
• Rappresenteremo il mondo con la geniale semplicità di Keith Haring!

Scopri quanti giochi e attività divertenti possiamo realizzare… facendo scorribande nell’inglese!

Il Summer Group 2017 ospiterà un massimo di 6 partecipanti. Le prenotazioni sono aperte fino al 29 maggio.

Per info e iscrizioni:
Tel. 02.37072105 | e-mail: info@associazionepuntouno.net

Clicca qui per scaricare la locandina del Summer Group 2017

19 aprile 2017, Sessione aperta di Psicodramma al PuntoUno – Punto per Punto

Sessione Aperta di Psicodramma "Io, te e la strada"

“Io, te e la strada” è il titolo di una canzone di Diego Mancino e DJ Aladyn ma non solo: sarà il tema della sessione aperta di psicodramma che si terrà il giorno 19 aprile 2017, dalle 20:00 alle 22:00, presso la colorata sala di Associazione PuntoUno in via Faruffini 6 a Milano.
Sotto la guida della psicoterapeuta e psicodrammatista Annalisa Corbo, si inizierà e finirà un lavoro puntuale, in piccolo gruppo, squisitamente psicologico e sociale, legato al tema della sessione. Si utilizzeranno tecniche ispirate al teatro e si sperimenterà in modo completo un nuovo modo di guardarsi.
Possono partecipare tutti coloro che lo desiderano, a patto che abbiano compiuto 18 anni. Necessari abiti comodi, si lavora senza scarpe.

Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno mercoledì 12 aprile 2017.
Per info e iscrizioni: info@annalisacorbo.net oppure info@associazionepuntouno.net

Il Prossimo Passo Verso la Felicità – Punto per Punto

Cos’è la felicità? Quali sono gli ingredienti di una vita felice? È possibile essere felici in un mondo così complesso?
Per il 12 marzo, i nostri pedagogisti e psicologi hanno preparato una Giornata di Formazione e Crescita Personale dal titolo Il Prossimo Passo Verso la Felicità. Il corso sarà tenuto da Valentina Spignoli e Annalisa Corbo, e fornirà ai partecipanti strumenti pratici per raggiungere i propri obiettivi, permettendo di sviluppare e riconoscere risorse che li aiutino nella gestione del tempo, nell’affrontare lo stress e nell’avvicinarsi alla più profonda comprensione del proprio unico e personale modo di essere felici.
L’evento si terrà nelle sale di Associazione PuntoUno, in via Faruffini 6 a Milano (MM1 De Angeli), dalle 9:30 alle 18:30.
Per partecipare alla giornata è necessario prenotare e chi si iscrive entro lunedì 20 febbraio godrà dell’offerta Early Bird.
Per saperne di più cliccate qui. Contatti:
 0237072105 o mail info@associazionepuntouno.net
E ora, gustatevi il trailer qui sopra!

Chi ha paura dell’errore? – Punto per Punto

Gomma per cancellare

Ieri pomeriggio si è tenuta la prima Officina dei Compiti dell’anno 2016-2017, il servizio di Associazione PuntoUno che accompagna i ragazzi delle scuole medie a uno studio costante, consapevole e autonomo.
Tra i partecipanti, un ragazzino vivace e creativo si è apprestato a svolgere i compiti di grammatica italiana scrivendoli a matita.
Gli ho chiesto perché preferisse lo strumento a grafite rispetto alla penna a sfera e lui mi ha risposto: “Così quando sbaglio faccio prima a cancellare”.


“L’errore incute terrore negli studenti di tutte le età”


L’accaduto mi ha spinto a riflettere nuovamente sull’errore e sul terrore che incute negli studenti di tutte le età, tanto da dover essere non solo stigmatizzato (e, per non farsi mancare nulla, si redarguisce chi lo ha commesso), ma anche rimosso, atomizzato, bandito per sempre dalla realtà del foglio.
Non ricordo più dove, ma ho sentito una frase del tipo: “Se riesco a descrivere una cosa, mi fa meno paura”. Non so se fosse proprio così, ma mi suona e mi piace, quindi metto nero su bianco l’oggetto di tanto timore.

Errore: Allontanamento dai principi logici, dalle cognizioni o dalle regole comunemente accettate. (Dizionario della Lingua Italiana, Sabatini Coletti)

Ora, nel XVI secolo, l’astronomo polacco Niccolò Copernico dimostrò con procedimenti matematici l’idea eliocentrica e formulò la sua teoria, pubblicata nel libro “Delle rivoluzioni dei corpi celesti”. Il sistema copernicano, articolato nei suoi sette postulati, non solo era all’opposto della teoria geocentrica “comunemente accettata”, ma ebbe un effetto dirompente sul pensiero religioso e filosofico. Il termine stesso “rivoluzione” passò, dall’indicare esclusivamente il moto dei corpi celesti, al significato che gli attribuiamo oggi parlando abitualmente.
Tutto questo per dire che errare, nel senso di “Andare qua e là senza direzione o meta certa”, quindi di addentrarsi nell’ignoto e scoprire cose nuove, così come nel significato di sviarsi e commettere un errore, rappresenta anche una ricchezza da non sottovalutare. Pensiamoci quando vediamo i nostri figli che cancellano come forsennati per rimuovere i propri errori dai quaderni dei compiti e dalla futura memoria.

Max & il Team di Associazione PuntoUno